Comune di Castelfiorentino

Amministrazione Trasparente

Misure incidenti o a protezione dell'ambiente e relative analisi di impatto



Misure, anche amministrative, quali le politiche, le disposizioni legislative, i piani, i programmi, gli accordi ambientali e ogni altro atto, anche di natura amministrativa, nonché le attività che incidono o possono incidere sugli elementi e sui fattori dell'ambiente ed analisi costi-benefìci ed altre analisi ed ipotesi economiche usate nell'ambito delle stesse. Regolamenti comunali in materia ambientale quali regolamento edilizio, polizia rurale, polizia urbana, gestione rifiuti, scarichi domestici, ecc. risultano visionabili sul sito istituzionale del Comune di Castelfiorentino alla sezione "statuto e regolamenti". Altre azioni per la riduzione dei rifiuti sono costituite da: - Iniziative di educazione ambientale nelle scuole con un percorso incentrato sulle opportunità di riciclaggio dei rifiuti e sulle possibilità di riduzione dei rifiuti, realizzato presso tutti i plessi scolastici del comune. - Promozione del consumo di acqua di rete per ridurre l’utilizzo di acqua nelle bottiglie di plastica: con 2 fontanelli pubblici installati (Capoluogo e Castelnuovo d'Elsa) ed altri di prossima realizzazione. - Promozione del compostaggio domestico e dell’utilizzo del compost, attraverso la fornitura ai cittadini, da parte dell'azienda di gestione dei rifiuti, di compostiere, il riconoscimento di uno sconto sulla tariffa rifiuti per chi applica il compostaggio domestico. - Risultano avviate da anni le modalità di raccolta dei rifiuti, caratterizzate dalla progressiva estensione di sistemi di raccolta porta a porta per le frazioni riciclabili e dall’introduzione di un sistema di raccolta a controllo volumetrico per il rifiuto non differenziabile. - Biodistretto della Valdelsa. Il Comune di Castelfiorentino ha avviato un percorso per entrare a far parte del Biodistretto della Valdelsa, costituente un’opportunità per il territorio, le aziende agricole e i cittadini. Un Biodistretto è un’area geografica dove agricoltori, cittadini, operatori turistici, associazioni e pubbliche amministrazioni stringono un accordo per la gestione sostenibile delle risorse locali, partendo dal modello biologico di produzione e consumo. Le pubbliche amministrazioni si sono attivate a riguardo con specifici atti deliberativi di indirizzo impegnandosi ad incentivare processi virtuosi. - Centro di Raccolta Rifiuti. Sul territorio comunale ed in particolare in loc. Praticelli, nell'ambito di un ex insediamento produttivo dismesso, è stato insediato un centro di raccolta per i rifiuti che viene gestito direttamente da ALIA Servizi Ambientali spa dove i cittadino posso conferire direttamente i rifiuti domestici di tipo ingombrante o voluminosi.

ARPAT istituita con Legge Regionale n. 66/1995, è attiva dal 1996 ed è stata successivamente riformata con Legge regionale n. 30/2009. Attraverso le proprie strutture, dislocate in tutto il territorio regionale, ARPAT garantisce l'attuazione degli indirizzi regionali nel campo della prevenzione e tutela ambientale operando secondo quanto previsto nella Carta dei servizi e delle attività di ARPAT. La stessa effettua il monitoraggio dello stato dell'ambiente; svolge accertamenti sulle fonti di inquinamento e gli impatti che ne derivano, occupandosi dell'individuazione e della prevenzione di fattori di rischio per la salute dell'ambiente e dell'uomo. Provvede alle ispezioni sul territorio toscano per controllare il rispetto delle attuali norme in materia di tutela ambientale e verificare che le prescrizioni contenute negli atti autorizzativi rilasciati dalle amministrazioni competenti siano rispettate ed effettua i controlli tecnici che serviranno alle autorità competenti per adottare i provvedimenti necessari alla tutela dell'ambiente. Mette a disposizione delle istituzioni, delle associazioni e dei cittadini i risultati delle attività di controllo e monitoraggio e della collaborazione con altri soggetti produttori di informazione ambientale, attraverso un efficace ed esauriente sistema di diffusione della conoscenza ambientale Fornisce assistenza tecnica agli Enti pubblici nell'esercizio delle funzioni amministrative in materia di tutela ambientale: pareri, proposte di carattere tecnico-scientifico, supporto alle attività istruttorie. In particolare ARPAT effettua:

- monitoraggio della qualità dell'aria e controllo delle emissioni in atmosfera; - monitoraggio delle acque superficiali e sotterranee; - studio dell'ambiente marino-costiero e dell'ittiofauna; - difesa del suolo, con azioni di controllo sui produttori di rifiuti speciali e sui gestori di impianti di trattamento rifiuti; - controllo dell'inquinamento acustico; - monitoraggio dei campi elettromagnetici e controllo sugli impianti e sui siti coinvolti; - controllo e analisi di aria, acqua, suolo e rifiuti per verificare la presenza di amianto; - monitoraggio sui siti contenenti radon; - studio dei rapporti tra lo stato dell'ambiente e l'insorgenza di alcune malattie (epidemiologia ambientale); - gestione del Sistema Informativo Regionale Ambientale (SIRA); - organizzazione e diffusione della conoscenza ambientale attraverso la produzione e la promozione di dati ambientali, report, materiale divulgativo, notizie ecc.

Link:

Chi fa cosa in Toscana: http://www.arpat.toscana.it/documentazione/brochure/chi-fa-cosa Schede informative: http://www.arpat.toscana.it/documentazione/catalogo-pubblicazioni-arpat/schede-informative Risposte a domande frequenti: http://www.arpat.toscana.it/urp/risposte-a-domande-frequenti Notizie relative alla Provincia di Firenze Gli annuari sui Dati Ambientali relativi alle Province della Toscana redatti da ARPAT sono consultabili al link: https://issuu.com/arpatoscana/stacks/7a40ef7535cf4991854efc2a3e7a77c8